Re d'Italia che fu assassinato da un anarchico a Monza.
"Re buono" per Umberto di Savoia è l'attribuzione più frequente nell'epigrafia del tempo; ma
forse questa non era l'idea di gran parte degli italiani, che lo avevano visto premiare chi nel 1898 aveva duramente represso la folla manifestante contro il rincaro del pane.