Nel 1944 si prestò ad ospitare nascosta in casa sua una radiotrasmittente con cui gli uomini della "
missione Molina" comunicavano agli Alleati informazioni di importanza strategica. Un delatore li fece scoprire e vennero tutti fucilati.
È una delle "
pietre d'inciampo" posate a Trieste il 21/1/2020.