Ingegnere, esercitò la sua professione in ambito idraulico e minerario; dal re Carlo Alberto fu nominato ingegnere capo presso l'Ufficio Tecnico di Cigliano (To). Nel maggio 1859, quando le truppe austriache stavano per iniziare la guerra col Regno di Sardegna superando il Ticino, ebbe l'idea geniale di bloccare i canali del Vercellese per
allagare il territorio e impedire il passaggio al nemico, che fu costretto a ripiegare; e il 30-31 maggio l'esercito imperiale fu attaccato dalle truppe piemontesi, che lo sconfissero a
Palestro. Dopo l'Unità a Noè fu commissionato il progetto del
Canale Cavour, straordinaria opera di ingegneria idraulica per l'irrigazione di vaste estensioni a risaia.