Achille Guglielmi era medico ad Ancona, direttore di clinica e presidente del locale Ordine dei medici; costretto all'inattività dalle leggi razziali, riparò a Castiglione dei Pepoli (Bo) con la moglie
Elsa Zamorani e il figlio
Gino; ma anche in questo rifugio una delazione li consegnò alle SS; il padre morì il giorno prima dell'arresto, d'infarto o suicida come dice una
fonte; moglie e figlio furono deportati ad Auschwitz dove trovarono la morte.
Sono ricordati anche da tre "
pietre d'inciampo" ad Ancona (dove la data dell'arresto -5 dicembre- differisce da questa targa).