Ebrea, cercò di sfuggire alla polizia nazifascista lasciando la casa di Milano, ma inutilmente: venne arrestata a Tavernerio (Co) mentre il figlio organizzava l'espatrio in Svizzera; fu deportata nel lager di Auschwitz, dove l'attendeva la morte.
Macabra
traccia del suo arresto fu conservata dagli impiegati dell'
EGLI, Ente Gestione e Liquidazione Immobiliare, nato nel 1939 per incamerare, gestire o vendere i beni sequestrati agli ebrei arrestati e deportati.
È una delle "
pietre d'inciampo" posate a Milano il 12/3/2026.