Attore, con moglie e figlia, fu arrestato l'1/3/1944, il giorno in cui iniziò il grande sciopero nel centro-nord d'Italia: probabilmente era tenuto d'occhio dalla questura perché non era acquiescente al regime e poteva avere un seguito nel propagandare l'astensione dal lavoro. Venne deportato prima a Mauthausen e poi a Hartheim, dove morì.
È una delle "
pietre d'inciampo" posate a Milano il 22/1/2026.