Quattro persone morirono e altre 45 rimasero ferite per lo scoppio di una bomba innescata dall'anarchico Gianfranco Bertoli, proprio davanti alla Questura di Milano al termine di una commemorazione per l'assassinio del
commissario Calabresi; probabilmente l'obiettivo era il ministro dell'Interno Mariano Rumor, che ne uscì indenne. Nel '75 Bertoli fu condannato all'ergastolo; nel '91 si scoprì che era stipendiato dai Servizi Segreti italiani. Nel 2000 sono stati condannati gli organizzatori dell'attentato: tre del gruppo di destra Ordine Nuovo, il maggiore dell'esercito Amos Spiazzi e l'ex-generale del SID Gianadelio Maletti.
Felicia Bartolozzi, nata a Vizzini (Ct) il 2/9/1912, era venuta ad assistere alla cerimonia per Calabresi. Gabriella Bortolon, nata a Milano 6/1/1950, era lì per ritirare il nuovo passaporto; è ricordata anche da un
cippo in un giardino alla periferia di Milano.
Panzino, nato a Marcellinara (Cz) il 2/6/1909, era un carabiniere in congedo ed entrava in questura per farsi rinnovare il passaporto.
Masarin, nato a Ponte di Piave (Tv) l'11/5/1943, era un poliziotto in servizio alla questura quel giorno.