L'epigrafe ricorda la costruzione, nel 1316, della
loggia degli Osii, che prende nome da un'illustre famiglia del '300 che abitava lì presso; committente fu Matteo Visconti, che affidò l'incarico a Scoto di S.Gimignano (forse Scotto dei Gentili; nel web è da tutti definito architetto, ma in contemporanea risulta essere vissuto a Milano un giureconsulto con questo nome).
Con i caratteri consentiti dal mio PC ho cercato di riprodurre i segni di abbreviazione presenti nella lapide (* per la desinenza -US o -UR o poche altre, vocali con accento circonflesso per aggiungere M o N, DÑ- per abbreviare DOMIN-,

invece del gruppo PER- o PRO-). Cliccando il
thumbnail appare un'immagine ingrandita dell'epigrafe, per esperti che volessero proporre correzioni o integrazioni alla mia lettura da dilettante.