Il 10/4/2026 appena fuori dal cancello è stata posata una "soglia d'inciampo" (ultimo
thumbnail) per quei lavoratori Pirelli che aderirono allo
sciopero del 23/11/1944 e per questo furono arrestati e deportati nei lager tedeschi: si tratta di una lamina in ottone cementata nel manto stradale, su modello delle "
pietre d'inciampo" diffuse in tutta Europa dall'iniziativa dell'artista Gunter Demnig.
Per frenare gli scioperi nelle industrie belliche del Norditalia il 21/6/1944 la RSI aveva emanato un decreto che prevedeva la pena di morte per chi organizzava o promuoveva sciopero o serrata e reclusione fino a 20 anni per chi vi partecipava; poi gli arrestati passavano sotto autorità delle SS e venivano deportati nei lager.