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Nome e Cognome Gian Giacomo Mora
Milano 1587 - 1630
Dove si trova Castello Sforzesco (cortile d. Elefante) - zona Centro
Categoria varia
Segnalato da EDC
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wikipedia Cerca Gian Giacomo Mora su Wikipedia
Ne scrisse anche Manzoni in Storia della colonna infame: era un povero barbiere che, durante la peste del 1630, fu accusato di essere dolosamente un propagatore del contagio (un untore).
 
     
 
 
(Testo)

HIC UBI HAEC AREA PATENS EST
SURGEBAT OLIM TONSTRINA
IO.IACOBI MORAE
QUI FACTA CUM GUGLIELMO PLATEA PUBL. SANIT. COMMISSARIO
ET CUM ALIIS CONSPIRATIONE
DUM PESTIS ATROX SAEVIRET
LETHIFERIS UNGUENTIS HUC ET ILLUC ASPERSIS
PLURES AD DIRAM MORTEM COMPULIT
HOS IGITUR AMBOS HOSTES PATRIAE IUDICATOS
EXCELSO IN PLAUSTRO
CANDENTI PRIUS VELLICATOS FORCIPE
ET DEXTERA MULCATOS MANU
ROTA INFRINGI
ROTAEQUE INTEXTOS POST HORAS SEX IUGULARI
COMBURI DEINDE
AC NE QUID TAM SCELESTORUM HOMINUM RELIQUI SIT
PUBLICATIS BONIS
CINERES IN FLUMEN PROIICI
SENATUS IUSSIT
CUIUS REI MEMORIA AETERNA UT SIT
HANC DOMUM SCELERIS OFFICINAM
SOLO AEQUARI
AC NUNQUAM IN POSTERUM REFICI
ET ERIGI COLUMNAM
QUAE VOCETUR INFAMIS
IDEM ORDO MANDAVIT
PROCUL HINC PROCUL ERGO
BONI CIVES
NE VOS INFOELIX INFAME SOLUM
COMMACULET
MDCXXX KAL. AUGUSTI

(Traduzione)

QUI DOVE SI APRE QUESTO SPIAZZO SORGEVA UN TEMPO LA BOTTEGA DI BARBIERE DI GIAN GIACOMO MORA CHE, CON LA COMPLICIT└ DI GUGLIELMO PIAZZA COMMISSARIO DI PUBBLICA SANIT└ E DI ALTRI SCELLERATI, NELL'INFURIARE PI┌ ATROCE DELLA PESTE ASPERGENDO DI QUA E DI L└ UNGUENTI MORTALI. PROCURĎ ATROCE FINE A MOLTE PERSONE. ENTRAMBI GIUDICATI NEMICI DELLA PATRIA, IL SENATO DECRETĎ CHE, ISSATI SU UN CARRO E DAPPRIMA MORSI CON TENAGLIE ROVENTI E AMPUTATI DELLA MANO DESTRA, AVESSERO POI ROTTE LE OSSA CON LA RUOTA E, INTRECCIATI ALLA RUOTA, FOSSERO, TRASCORSE SEI ORE, SCANNATI, QUINDI INCENERITI. E PERCH╔ NULLA RESTASSE D'UOMINI COS═ DELITTUOSI, STABIL═ LA CONFISCA DEI BENI, LE CENERI DISPERSE NEL FIUME. A PERENNE MEMORIA DEI FATTI LO STESSO SENATO COMANDĎ CHE QUESTA CASA, OFFICINA DEL DELITTO, VENISSE RASA AL SUOLO CON DIVIETO DI MAI RICOSTRUIRLA E CHE SI ERGESSE UNA COLONNA DA CHIAMARSI INFAME. GIRA AL LARGO DI QUA BUON CITTADINO SE NON VUOI DA QUESTO TRISTE SUOLO INFAME ESSERE CONTAMINATO. 1630 ALLE CALENDE DI AGOSTO.

foto EDC
 
 
     
 
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