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Nome e Cognome Avanti!
Dove si trova via Visconti di Modrone 7-11 - zona Centro
Categoria politica e Stato
Segnalato da Franco Benfenati
Per saperne di più ...
La targa commemora l'assalto fascista all'Avanti! il 15/4/1919.
 
     
 
 
(Testo)

(fascia sinistra)

Comune di
Milano

(in verticale)
Via San Damiano, 16

Milano
è memoria


(centro)
Sede del giornale socialista Avanti!
Qui di fronte, all'angolo con via Chiossetto, in quello
che era allora il civico 16 di Via San Damiano,
sorgeva l'Avanti!, il quotidiano del partito socialista
fondato nel 1896. Gli squadristi fascisti lo assalirono
e lo distrussero il 15 aprile 1919. Il loro capo
era Mussolini, che pure dal 1912 al 1914 era stato
il direttore del giornale.
L'Avanti! aveva allora tre sedi (Milano, Roma, Torino)
ed era l'unico quotidiano a diffusione nazionale.
Assalito dai fascisti altre quattro volte, con morti e feriti,
nel 1925 subì 62 sequestri. Nel 1926 fu costretto
alla chiusura per la soppressione della libertà di stampa.
Negli anni della dittatura fascista fu pubblicato a Parigi
e per alcuni anni a Zurigo. Stampato clandestinamente
durante la Resistenza, ritornò nelle edicole di Milano
il 26 aprile 1945, il giorno dopo la Liberazione.
Nella sua redazione passarono molti tra i nomi più famosi
della cultura e del giornalismo. Suoi direttori furono
tra gli altri Bissolati, Treves, Nenni, Saragat, Mazzali,
Silone, Lombardi, Pertini, Arfè e Craxi.
Comitato promotore: Università degli Studi di Milano,
Fondazione Anna Kuliscioff, Fondazione ISEC, Fondazione Milano,
Istituto Lombardo di Storia Contemporanea, Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

Con il contributo della Associazione Amici della Fondazione Anna Kuliscioff


Headquarter of socialist newspaper Avanti!
To our front, at the corner of via Chiossetto, with a civic
address at the time known as 16 Via San Damiano,
the Socialist Party's newspaper
Avanti!, founded in 1896,
had its offices. Fascist black shirts attacked and destroyed
them on 15 April 1919. Their leader was Benito Mussolini,
Avanti!'s editor-in-chief from 1912 to 1914.
At the time of the attack,
Avanti! had three headquarters
located in Milan, Rome and Torino, and It was the only
daily in Italy that had a national readship. Fascists
assaulted its offices four other times, causing
dead and wounded. Police authorities seized operations
on 62 occasions in 1925. In 1926 it was forced
to close operations for good with the Fascist abolition
of freedom of the press.
During the era of the Fascist dictatorship,
Avanti!
was published in Paris and for a few years in Zurich.
During the Resistance of World War II it was printed
clandestinely.
Avanti! returned to newsstands
in Milan on 26 April 1945, only a day after Liberation.
It's editorial staff counted several famous cultural figures
and journalists, and among its accomplished
editor-in-chiefs were Bissolati, Treves, Nenni, Saragat,
Silone, Mazzali, Lombardi, Pertini, Arfè and Craxi.

Promoting Committee: Università degli Studi di Milano,
Fondazione Anna Kuliscioff, Fondazione ISEC, Fondazione Milano,
Istituto Lombardo di Storia Contemporanea, Istituto Nazionale Ferruccio Parri.
With the contribution of Associazione Amici della Fondazione Anna Kuliscioff


foto EDC
 
 
     
 
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