Poeta e compositore, esponente della Scapigliatura. Scrisse libretti per altri musicisti (Otello e Falstaff di Verdi). Suo melodramma più famoso è Mefistofele. Nei suoi versi cerca i lati insoliti dell'esistenza, trovando nell'uomo un contrasto fra elemento divino ed elemento satanico.
Nella targa è ricordato anche il fratello Camillo, architetto (Roma 1836-Milano 1914). I due fratelli sono accomunati anche nel sepolcro al Cimitero Monumentale di Milano (vedi thumbnail). |