Tribuna oratoria eretta nella piazza intitolata alla Vittoria (guerra 1915-18), dove sorgono edifici pubblici dell'architettura piacentiniana ("stile fascista"). Bassorilievi e scritte sono illustrati e trascritti procedendo in senso antiorario, la parte curva č nell'immagine iniziale. Peculiaritā di questo monumento č che fra episodi e personaggi illustri si celebri anche il Fascismo (ultima formella trascritta) e che non vi sia stata
damnatio memoriae dopo il 25 aprile 1945.
Romanino (Girolamo Romano) e
Moretto (Alessandro Bonvicino) furono pittori; per
Arnaldo vedi la scheda a lui dedicata; Berardo Maggi fu vescovo nel '200; i santi Faustino e Giovita sono i patroni della cittā; Desiderio fu re longobardo dell'VIII sec., probabilmente bresciano di origine.