Maestro, dopo l'Armistizio organizzò bande partigiane delle
Fiamme Verdi nella sua zona. Catturato dalla GNR fu torturato e, dopo due mesi di prigionia, fucilato. Fu insignito di medaglia d'oro al V.M. alla memoria.
Le coordinate fornite dal fotografo situano la stele entro il comune di Cerveno, ma la maggior parte delle fonti riportano che la cattura avvenne in località Laveno, nel comune di Lozio.