Aviatore durante la II Guerra Mondiale, cadde col suo aereo in Russia e fu salvato da una tribù di Tartari, esperienza che lo segnò profondamente; poi fu fatto prigioniero dagli inglesi. Tornato in Germania si dedicò alle arti e insegnò Scultura Monumentale alla Kunstakademie di Düsseldorf. Fu tra i fondatori del movimento dei Verdi nel suo paese. Negli ultimi 15 anni fu spesso in Italia, prediligendo il paese di Bolognano in Abruzzo.
Qui non ci fu nessun incontro con il lupo; la massima vicinanza a questa affermazione fu una performance che Beuys tenne a New York nel 1974: per tre giorni si fece rinchiudere in una gabbia con un coyote. La bizzarria era la cifra connotativa di quest'uomo che si dichiarava artista-sciamano. |