Dal 1514 fu vescovo-principe di Trento, dal 1530 cardinale. Abbellì la città di nuovi edifici religiosi e civili.
Sciolte le abbreviazioni, l'epigrafe recita: "Bernardus Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalis et Episcopus Tridentinus/hoc propugnaculum cum muro/et edificio toto a fundamentis/erexit pro suo et postero/rum suorum commodo-1531". La targa ricorda che questa parte del
Castello del Buonconsiglio rientrò nel programma di aggiunte (Magno Palazzo) e restauri attuato dal principe-vescovo Bernardo Cles su quella che era la sua sede.