In uno scontro con partigiani tre soldati tedeschi morirono; la rappresaglia non fu immediata ma feroce: era la festa di S.Pietro e Paolo, giorno di messa; Civitella e i paesi vicini erano pieni di gente venuta da campagne e monti. Truppe consistenti della Divisione corazzata paracadutisti “Hermann Göring” circondarono i centri abitati e presero a mitragliare, in chiesa, sul sagrato, nelle case; alla fine incendiarono tutto con i lanciafiamme. Difficile la contabilità delle vittime: una stima dice che ci furono 244 morti, fra Civitella e i borghi vicini. |