Antifascista, per le sue idee patì il carcere e l'ostilità dei notabili del suo paese; nel 1931 vinse il concorso per un posto al Comune di Varese, dove fece carriera fino a dirigere l'uffico Anagrafe; in questo ruolo durante la guerra poté rilasciare falsi documenti ad ebrei e perseguitati politici; un delatore lo denunciò; fu arrestato e deportato a Dachau, dove trovò la morte. |