Irma Masotti era ammalata, qui ricoverata, assistita dal padre, dal fratello e da due amici, Trallori e Petreschi; le truppe tedesche avevano appena lasciato la cittā; un proiettile di obice dalle vicine alture colpė la camera dove stavano festeggiando la liberazione. Sulla sorte degli altri non ho trovato notizie. |