Discendente di un'illustre famiglia del Vercellese, rimasto orfano poté completare gli studi di legge grazie alla dote della donna che sposò. Mostrò il suo talento diplomatico come consigliere della vedova del duca di Savoia, Margherita, figlia dell'imperatore Massimiliano I. Questi buoni rapporti con gli Asburgo continuarono quando fu scelto come gran Cancelliere di Carlo I re di Spagna, che alla morte del nonno Massimiliano assunse anche il ruolo di imperatore: Carlo V. E nei difficili anni seguenti, tempi di scontri cruciali con le altre potenze europee, si mostrò all'altezza della funzione che aveva ricoperto, anche perché in un impero con tanti popoli riuniti era necessario un poliglotta come lui; il papa Leone X gli offrì il cardinalato (1529) per i benefici che aveva portato alla Chiesa cattolica, senza che dovesse ricevere l'ordine sacerdotale. |