Epigrafe che fa luce sulle diversitą di forme in cui venivano commemorati i moltissimi caduti della Grande Guerra: i comuni con amministrazioni socialiste aderirono alla necessitą di ricordare quei morti ma spesso lo fecero condannando il militarismo che li aveva generati; solo trionfalistiche e inneggianti all'eroicitą del sacrificio le epigrafi dei comuni con altre amministrazioni. Queste posizioni nettamente diverse diedero esca pure a quella che fu chiamata "
guerra delle lapidi": chi la pensava diversamente dal testo inciso faceva di tutto per cancellarlo.