Diplomato all'Accademia di Belle Arti a Parma, ricevette molte commissioni dalla duchessa Maria Luigia. Nel 1836 partecipò all'Esposizione di Milano presentando un quadro di tema dantesco: morte del conte Ugolino; l'apprezzamento che riscosse la tela lo indusse ad illustrare tutta la Divina Commedia; realizzò 240 disegni. Dal 1860 al 1877 fu direttore dell'Accademia parmense. |