Ingegno poliedrico, fu pittore, ingegnere, inventore, scienziato; questo suo indagare senza pregiudizi in ogni ambito dell'attività umana incarnò perfettamente lo spirito del Rinascimento. Lavorò per i Medici a Firenze, per gli Sforza a Milano e in altre corti italiane; concluse la sua vita in Francia, al seguito del re Francesco I.
Questa statua e quella di
Gaudenzio Ferrari sono poste entro nicchie ai lati del portone della casa dove abitò lo scultore
Pietro Della Vedova (1831-1898).