Orafo, fu cospiratore in tutti i moti libertari di primo '800. Aderì alla Giovane Italia di Mazzini e ciò gli costò arresti e torture, cui cercò di sottrarsi tentando il suicidio; fu condannato alla pena di morte, poi commutata in dodici anni di carcere duro. Dopo l'Unità continuò l'attività politica da convinto repubblicano e nel 1874 subì ancora un arresto. |