Re dei Visigoti vissuto fra IV e V sec.; tutti lo ricordano perché saccheggiò Roma nell'anno 410; uno storico, il visgoto Iordanes, nel
De origine actibusque Getarum riporta anche una leggenda sulla sua morte e sepoltura: a Cosenza il re improvvisamente si ammalò e morì; i suoi lo seppellirono, assieme alle ricchezze depredate nel sacco di Roma, nel letto del fiume Busento, per questo scopo temporaneamente deviato; anche il suo cavallo venne inumato; furono uccisi tutti gli schiavi che avevano lavorato alla sepoltura, per evitare che ne rivelassero l'ubicazione. C'è chi ancora oggi cerca il tesoro di Alarico.
Il gruppo scultoreo, opera di Paolo Grassino, fu
inaugurato il 5/11/2016.