Il 15/3/1844 scoppiò a Cosenza un moto patriottico contro la politica oppressiva di
Ferdinando II; la gendarmeria borbonica ebbe facile ragione degli insorti: intervenne uccidendone 4 e arrestandone molti altri; 5 di loro vennero fucilati l'11/7/1844 (Raho si avvelenò prima dell'esecuzione). Due settimane dopo, il 25/7/1844, furono giustiziati altri 9 patrioti, i superstiti della spedizione mazziniana guidata dai
fratelli Bandiera.