Dal 1943 si unì alla formazione libertaria "Amilcare Cipriani", guidata da Tarcisio Robbiati; leggo che morì "incespicando in un grappolo di bombe inesplose mentre scendeva in paese per prendere rifornimenti".
(Testo)
AL COMPAGNO ED AMICO DEI PARTIGIANI DELLA ZONA TAVECCHIO CESARE QUÌ COLPITO IL 1 GENNAIO 1945 IN CONSEGUENZA DELLA BESTIALE INCOSCIENZA NAZI-FASCISTA N. 18-4-1892 M. 12-2-1945