Di idee patrottiche vicine al pensiero di Mazzini, ebbe un ruolo importante nel contrabbandare in Lombardo-Veneto fogli e libri patriottici stampati a Capolago dalla Tipografia Helvetica. Fu segretario comunale a Como e nel 1848 contribuì alla sollevazione della sua città quando giunse notizia delle 5 Giornate di Milano; anche da Como si ritirarono gli austriaci; Dottesio si unì ai corpi di volontari che inseguirono il nemico in fuga. Al ritorno degli austriaci nel 1949 dovette riparare in esilio. Dalla Svizzera continuava a produrre e diffondere stampa patriottica; e lì nel 1851 aveva fissato il matrimonio con la donna che amava; non vedendola arrivare e sospettando fosse stata fermata dalla polizia ripassò il confine per venirla a prendere; ma era da un pezzo controllato da spie e fu arrestato a Maslianico; gli trovarono (o gli misero addosso) carte compromettenti e lo processarono, condannadolo a morte. |