Socialista, nel 1942 a Monza organizzò il Fronte d'Azione Antifascista, che riuniva antifascisti di diversa posizione politica, diffondendo il giornale clandestino
Pace e Libertà. Dopo l'Armistizio contribuì attivamente all'organizzazione della Resistenza a Monza e in Brianza. Tradito da un infiltrato venne arrestato e deportato a Fossoli; venne poi fucilato nel poligono di tiro di
Cibeno (Carpi, Mo) assieme ad altri 66 partigiani.