Il nome della piazza viene da un'antica lussuosa villa che qui sorgeva, proprietà di una famiglia di ebrei sefarditi che gestivano il commercio con le coste dell'Africa settentrionale, soprattutto di corallo. A dare particolare impulso ai buoni affari della famiglia sembra sia stato un Jasach (o Ysaac) Attias, vissuto nel XVIII secolo. L'opera, inaugurata nel 2011, è stata realizzata dall’artista Renato Spagnoli (1928-2019); il colore rosso evoca il corallo, che fece la fortuna degli Attias. |