Studente di musica da giovane, da autodidatta si dedicò alla pittura e realizzò uno stile che, partendo da paesaggi e scene di lavorò, si distillò in un'arte ermetica. La sue spiagge di Romagna, con venditori di palloncini pronti a spiccare il volo, con persone e scene lontane dagli stereotipi "vacanzieri" creano immagini inquietanti. Per passione si cimentò anche nella fotografia e nel cinema. Nell'ultima parte della sua vita viaggiò per mezzo mondo, morendo di malaria in Kenya.
Foto: Gilberto Urbinati, Archivio Pro Loco Santarcangelo di Romagna. |