Di nobile nascita, per interesse dalla famiglia nel 1275 fu data in moglie a Gianciotto Malatesta ma si innmamorò del cognato Paolo; il marito uccise entrambi. Detta così è una notizia di cronaca nera; ma l'arte di Dante (Inferno, canto V, vv.72-142) l'ha trasformata in tragedia degna di alta poesia. Non sono certe le date anagrafiche.
Foto: Gilberto Urbinati, Archivio Pro Loco Santarcangelo di Romagna. |