Commerciante tedesco che aveva fatto fortuna a Venezia, imparentandosi per matrimonio con la nobile famiglia Foscarini. Nel 1520 acquistò il palazzo, in pessime condizioni, che Lucia Adoldo aveva lasciato in dono alla chiesa di S.Simeone e Giuda (S.Simeon piccolo). Spiera riedificò il palazzo e restaurò la chiesa.
La seconda targa celebra le virtù del padrone di casa, espresse in distici da due figure femminili allegoriche che rappresentano le discipline educative. |