Sono qui ricordati i tre commissari fiorentini (
Antonio Flicaia, Averardo Salviati e Niccolò Capponi) che dopo mesi di assedio nel 1509 guidarono l'esercito e occuparono Pisa mettendo fine alla repubblica autonoma. A consentire la resa fu il pisano Giovanni Gambacorta, ufficialmente difensore del popolo, che patteggiò corrotto da compensi in danaro. La targa più piccola celebra il discendente di uno dei tre fiorentini, Lorenzo Filicaia figlio di Roberto, che esercitò la funzione di
console marittimo nel 1661.