Nel rapido Napoli-Milano, l'antivigilia del Natale 1984, scoppiò una bomba mentre il convoglio era nella lunga galleria della Direttissima. Ci furono 15 morti e 267 feriti (Gioacchino Taglialatela morì in seguito, per i traumi riportati); il bilancio delle vittime avrebbe potuto essere peggiore se non fossero stati tempestivi ed efficienti i soccorsi. Le indagini e i processi successivi rivelarono che responsabili della strage erano stati nuclei criminali di mafia e camorra in rapporto col terrorismo neofascista.
La foto mostra la pietra relativa alla prima vittima in ordine alfabetico; per vedere tutte le altre pietre apri
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Queste formelle fanno parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.