Guardia giurata, con un collega era di servizio in una banca milanese quando si accorse che un cliente nascondeva un mitra sotto l'impermeabile; gridò l'allarme al collega che reagì, mentre lui veniva colpito a morte; i rapinatori fuggirono senza prendere nulla e il giorno dopo rivendicarono l'azione come gruppo eversivo di sinistra e aggiunsero in spregio: "Abbiamo ucciso noi il cane da guardia Carloni". Le indagini successive invece scoprirono che i colpevoli erano dei neofascisti Nuclei Armati Rivoluzionari. Carloni era delegato della C.G.I.L., impegnato sul fronte sindacale per far varare una riforma legislativa che restituisse dignità e prospettive di sviluppo al settore della vigilanza privata. Non mi risulta che gli sia stata assegnata una medaglia alla memoria.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015