La targa ricorda le diverse sedi in cui fu ospitato nel tempo il laboratorio voluto dai granduchi nel '500 per la manifattura di ornamenti in pietre pregiate. Il primo impiego fu per i marmi intarsiati delle Cappelle medicee in S.Lorenzo; poi, col tempo, l'officina finì per rivolgere le sue competenze al restauro, non solo di opere in pietra. Oggi è un istituto pubblico dipendente dal ministero della Cultura. |