Nello scoppio di un ordigno posto nella sala d'aspetto della stazione di Bologna alle 10.25 del 2 agosto 1980 morirono 85 persone, 9 straniere e 76 provenienti da 50 diverse località italiane; la più piccola aveva 3 anni, la più anziana 86;
qui trovi l'elenco completo con sommarie biografie.
Per questa strage sono stati definitivamente condannati all'ergastolo i terroristi neri Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Ma i due, pur ammettendo la loro partecipazione ad altri attentati, negano la loro responsabilità su questo di Bologna. E molti credono alla loro dichiarazione. Inoltre resta ancora aperto il dubbio sui mandanti di questa strage; e a complicare le cose ci sono pure i molti sospetti su depistaggi e interventi a vario titolo di servizi segreti, che hanno avuto i loro strascichi giudiziari. Anche questo episodio luttuoso si colloca nella serie dei "misteri d'Italia", che hanno funestato la nostra storia per quasi 20 anni, dalla bomba di
piazza Fontana (Milano 1969).
La foto mostra la pietra relativa alla prima vittima in ordine alfabetico; per vedere tutte le altre pietre apri
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Queste formelle fanno parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.