Impiegato, militante del gruppo terroristico Prima Linea, venne sospettato e arrestato nelle indagini per l'omicidio del giudice
Alessandrini; poiché nell'interrogatorio non si dichiarò "prigioniero politico" e rilasciò informazioni utili agli investigatori, sotto casa venne ucciso dai suoi compagni come traditore.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.