Spirito libero, erudito che spaziava fra le più diverse discipline, viaggiò per l'Europa
facendosi apprezzare da sovrani e cenacoli intellettuali. Divenne celebre, fra l'altro,
per la pubblicazione de Il Newtonianismo per le dame, agile opera di divulgazione
scientifica ispirata agli ideali dell'Illuminismo. In Prussia visse per più di un
decennio nell'amicizio del re Federico che gli conferì il titolo di conte.
L'epigrafe ALGAROTTUS/NON OMNIS, da lui voluta, significa che la tomba ospita solo il
corpo, mentre continua a vivere fra gli uomini la sua fama e il prodotto della sua mente
(vedi il non omnis moriar di Orazio, Odi III 30). |