Venne ucciso da un commando di Guerriglia Comunista, che rivendicò l'attentato, mirato a contrastare lo spaccio di stupefacenti; però avevano sbagliato bersaglio, perché Donati non era spacciatore ma consumatore.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.