Fedele Calvosa era magistrato, nel 1972 nominato Procuratore capo al tribunale di Frosinone; seguiva processi non legati a vicende politiche o terrorismo, salvo un'indagine che riguardava 19 operai di uno stabilimento tessile accusati di aver attuato un picchetto "duro". Fu questo il motivo per cui 4 membri delle Formazioni Comuniste Combattenti gli tesero un agguato, uccidendo lui,
Luciano Rossi -l'autista dell'auto che lo portava al lavoro- e
Giuseppe Pagliei, un agente di scorta. Per errore i terroristi colpirono a morte anche uno dei loro, che dovettero abbandonare per strada; questo permise agli inquirenti di scoprire tutti i partecipanti all'attentato, processarli e condannarli all'ergastolo.
La formella che ricorda
Luciano Rossi č stata posata lontano da queste due, fra le vittime di attentati dell'anno 1973, probabilmente per banale svista.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della cittā, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.