Era il comandante del carcere di Udine e dalla stampa dell'estrema sinistra era accusato di maltrattamenti ai detenuti. Venne ucciso con tre colpi di pistola alle spalle, davanti all'uscio di casa sua. Un pentito accusò dell'omicidio
Cesare Battisti, dei
Proletari Armati per il Comunismo; Battisti fu processato, anche per altri reati, e condannato; evase dal carcere, si rifugiò prima in Francia e poi in Brasile, evitando l'estradizione; solo nel 2019 finì nuovamente in carcere in Italia, a scontare l'ergastolo.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.