Ingegnere, insegnante di Analisi matematica nell'ateneo fiorentino, dal 1968 venne attaccato dal Movimento Studentesco perché si rifiutava di concedere il "18 politico", che stava per diventare prassi in molte università; dalle continue minacce, scritte e telefoniche, i suoi persecutori passarono alle bombe molotov sulla sua casa e ad un violento pestaggio. Il professore si ammalò di cancro e la sua morte venne vantata dagli estremisti come una vittoria politica; nel 2011 lo Stato lo ha inserito nella lista delle vittime del terrorismo.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.