Durante una giornata di manifestazione indetta dal Partito Radicale, cui si associarono gruppi di Autonomi, scoppiarono diversi incidenti; proiettili d'arma da fuoco sparati dal Ponte Garibaldi colpirono due ragazze ed un carabiniere; Giorgiana Masi morì durante il trasporto in ospedale; nel processo non si riuscì a dare un nome ed un volto allo sparatore.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.