Ingegnere chimico, lavorava all'Istituto "Mario Negri" e apparteneva ad una ricca famiglia milanese, proprietaria dell'industria farmaceutica "Carlo Erba". Trascinato nell'impegno sociale e politico di quegli anni simpatizzò per il gruppo di Potere Operaio. Ma proprio uno di questi suoi amici, in combutta con criminali comuni, organizzò il suo rapimento, per autofinanziare l'azione politica. Nello stesso giorno del sequestro (14/4/1975) o forse durante un successivo trasferimento gli fu somministrata una dose di narcotico così elevata che lo uccise. I responsabili furono scoperti e condannati; il luogo dove era stato nascosto il corpo fu rivelato solo nel 1979.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.
Anche a Milano una targa lo ricorda.