Fu uno dei 14 feriti dallo scoppio di una bomba nel centro di Savona. Gli autori dell'atto terroristico non furono mai individuati ma si ritiene che provenissero dall'estrema destra eversiva, per la vicinanza cronologica con precedenti
attentati in città e con le stragi di
Brescia (28/5/1974) e del treno
Italicus (4/8/1974). L'anziana donna, precipitata al suolo per il crollo del pavimento nel suo appartamento, morì il giorno dopo in ospedale.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.