Una telefonata anonima segnalò ai Carabinieri di Gorizia che nella vicina Peteano c'era un'auto fiat 500 abbandonata; quando una pattuglia fece il sopralluogo, all'apertura del cofano l'auto esplose; tre uomini morirono, un quarto rimase gravemente ferito. Le indagini si intestardirono prima sulla pista rossa (Lotta Continua) poi sulla delinquenza comune; solo nel 1984 fu arrestato il colpevole, Vincenzo Vinciguerra, neofascista del gruppo Ordine Nuovo, che confessò il suo delitto, fornendo anche i nomi dei complici; si fece pure luce sui depistaggi che alti ufficiali dell'Arma avevano condotto per proteggere i gruppi dell'estrema destra.
Queste formelle fanno parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.