Nel 1969 a Padova il commissario Juliano faceva indagini su un giro di armi ed esplosivi che passavano di mano fra personaggi dell'estrema destra locale. Gli indagati però orchestrarono una falsa accusa contro il commissario: avrebbe falsificato le prove; stampa e vertici della polizia appoggiarono questa manovra e Juliano fu messo da parte nelle indagini; anche perché il testimone che avrebbe potuto confermare le sue asserzioni era morto due giorni prima che deponesse davanti al giudice: era Alberto Muraro, un ex carabiniere, caduto nella tromba delle scale del palazzo in cui faceva il custode. Molti sospettarono che non fosse stato un incidente.
Questa formella fa parte del
Memoriale, progettato a Brescia dal 2013 al 2023 per commemorare in 441 formelle, distribuite fra le vie della città, le vittime di terrorismo e stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015.