Iscritto alla tribù
Fabia, vissuto nel II sec. d.C., fu amico di un potente uomo politico bresciano,
Marco Nonio Macrino, che gli dedicò una statua o un'ara funebre.
Questa è una delle lapidi che il podestà
Morosini fece inserire nel
Lapidarium, ornamentazione di parete del Monte di Pietà, in piazza della Loggia.
Le iniziali T.F.I. significanno
TESTAMENTO FIERI IUSSIT.